Il piccolo Super Uncommon in realtร era grande, davvero grande nei gesti e nei pensieri... Chiedeva sempre alla sua mamma il perchรฉ delle cose e Lei, dolcissima, espertissima e paziente alimentava costantemente la genialitร del suo bambino.
-Mamma che cos'รจ questo venticello leggero che mi accarezza delicatamente proprio come fai tu?
-ร la brezza che soffia soltanto qui sulla costa!
La sua mente beveva il sapere della mamma e si colorava dell'arte del papร che gli dava argilla e pennelli per liberare la sua fantasia e andare alla ricerca della meraviglia anche dove non c'era. Col suo splendido sorriso Super Uncommon portava la bellezza in ogni angoletto di mondo ma, si sa, รจ arduo il percorso di un Eroe in un universo nero...
-Perchรฉ esiste il buio? chiedeva al sorriso di sua madre il piccino prima di addormentarsi tenerello nel suo lettino arcobaleno.
-Il buio esiste per far riposare la luce e per amarla di piรน; quindi, Luce mia, ora riposa e ricorda sempre quanto ti amo!
Dormiva, cresceva sereno e forte e sveglio piรน di un Orologio a Cucu' finchรฉ, un giorno, senti' degli strani rumori al piano di sopra e, guidato dalla sua curiositร , li segui' e intravide degli esseri strani, neri neri, che si muovevano in modo mellifluo e per un attimo lo fissarono con i loro occhi scuri e i sorrisi di carta: Super Uncommon ebbe una strana sensazione e se ne andรฒ ma non ebbe paura perchรฉ i suoi genitori gli avevano dato la forza della conoscenza ed anche perchรฉ tra le sue braccia accarezzava il morbido e sornione Bar, un signor gatto in tutti i sensi pronto a mangiare con gli occhi ogni pericolo del suo adorato Super Uncommon...